Subito una legge regionale di sistema per l’informazione, la comunicazione e l’editoria. A rilanciarne l’urgenza, ieri, è stato il presidente del Consiglio Sandra Lonardo, nel corso dell’incontro con i vertici del Corecom. “La Campania – dice Lonardo – ha bisogno di una legge di riforma che sostenga le aziende editoriali che hanno voglia di crescere, che tuteli e valorizzi il lavoro dei giornalisti nelle redazioni e negli uffici stampa, dei free-lance, dei cineoperatori, dei fotoreporter, dei comunicatori impegnati nelle Istituzioni. Serve – aggiunge il numero uno del parlamentino – una legge che, coerentemente con le nonne comunitarie e nazionali, incentivi e premi meriti e capacità, favorisca l’innovazione e l’aggiornamento professionale, accompagni in maniera non invasiva l’intrapresa, la voglia e la capacità di rischiare in proprio”. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
Le edicole non saranno più soltanto punti vendita di giornali e riviste, ma diventeranno veri…
Che disdetta, mister Musk: i giudici rigettano la causa presentata contro OpenAi e Sam Altman.…
Uno sportello contro le discriminazioni e le molestie nel mondo dell’informazione. L’iniziativa è stata approvata,…
E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e per l’Editoria il decreto con cui…
L’ingresso della Federazione italiana tennis e padel nel capitale sociale della Sae, la società che…
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…