Il Parlamento iraniano ha approvato una legge che contempla varie sanzioni per coloro che svolgono attività illegali su Internet. In virtù dell’articolo su informazioni segrete e riservatezza, chi fornisce notizie private su un’altra persona senza il suo consenso rischia il carcere o una multa. La legge obbliga i fornitori d’accesso a conservare per tre mesi tutti i dati inviati e ricevuti dagli utenti. Sarà invece consentito dare informazioni private quando le autorità ritengono che da ciò dipenda la sicurezza nazionale o se vi sia l’autorizzazione di un tribunale.
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…