Un altro media-attivista siriano che denunciava crimini commessi dall’Isis è stato ucciso nelle ultime ore nel nord del Paese da sicari col volto coperto. Della morte di Ahmad Musa nella regione di Idlib, non controllata dai jihadisti, dà notizia il gruppo di media-attivisti di cui Musa faceva parte. Il gruppo “Raqqa viene massacrata nel silenzio”, fondato nel 2014, lavora clandestinamente a Raqqa, ‘capitale’ in Siria dell’Isis. Nei mesi scorsi altri due esponenti dell’organizzazione erano stati sgozzati nel sud della Turchia. Meno di un mese fa, il gruppo di media-attivisti era stato premiato a Washington dal Comitato internazionale per la protezione dei giornalisti
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