Cassazione, è sequestro se la polizia preleva copie delle mail archiviate nei pc dei giornalisti

A tutela della libertà di stampa, la Cassazione ha deciso che quando la magistratura perquisisce le redazioni prelevando copia delle mail archiviate nei pc, questo atto di indagine deve essere considerato un “sequestro” vero e proprio che si può contestare al Tribunale del riesame per violazione del segreto professionale. Bocciata la Procura di Bari che – contro il giornalista del Corriere Sergio Rizzo – sosteneva che la stampa delle mail da parte della polizia giudiziaria “non costituisce sequestro” perché sono copie.

fonte: www.francoabruzzo.it

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

15 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

16 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

16 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago