«Togliamo i soldi alla Rai». Titola così oggi il quotidiano ‘Libero’ proponendo un referendum per abolire la legge che assegna a Viale Mazzini il servizio pubblico. La Rai, spiega il direttore Maurizio Belpietro, «è una società per azioni di proprietà pubblica che in forza di una legge del 1975 è delegata a svolgere un servizio pubblico per il quale poi lo Stato le riconosce una ricompensa che equivale esattamente a quanto lo Stato incassa dall’imposta sul possesso della tv. Ma se noi abolissimo i commi della legge del 1975 in cui si stabilisce che sia la Rai, o comunque un’azienda statale, a svolgere il servizio pubblico non ci sarebbe più ragione di versarle quanto raccolto con il canone». L’idea di Belpietro piace al segretario della Destra, Francesco Storace: «E’ tutt’altro che peregrina. Può rappresentare l’arma che scardina un sistema che cancella ogni traccia di pluralismo. Il 4 febbraio, con la manifestazione di Roma, può essere una grande occasione per parlarne al nostro popolo e per cominciare a darsi da fare».
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