Il comitato di redazione dell’Unità esprime in una nota solidarietà ai colleghi di Liberazione, che oggi non è in edicola per lo sciopero proclamato ieri dalla redazione in segno di protesta per l’assenza di chiarezza sul futuro del giornale. «Oggi una testata importante dell’informazione politica in Italia – afferma il cdr dell’Unità – vede messa a rischio la propria esistenza. Notizie inquietanti giungono sui destini di Liberazione, i cui giornalisti e le cui giornaliste hanno deciso di ricorrere allo strumento dello sciopero per richiamare l’attenzione su una vicenda dai troppi punti oscuri. Non soltanto i tagli selvaggi all’editoria decisi da questo governo, ma la grave situazione economica del quotidiano rischiano di far spegnere una voce autonoma, intelligente, pungente, preziosa per la democrazia di questo paese. L’Unità – conclude la nota – lotterà con i colleghi di Liberazione perchè questo non accada».
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…