Categories: Giurisprudenza

LIBERALIZZAZIONI/ EMENDAMENTO GOVERNO SU ESENZIONE ICI/IMU PER ENTI NON COMMERCIALI

Il Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia e delle finanze, Mario Monti, ha informato il Consiglio dei Ministri di aver presentato al Senato un emendamento al Decreto Legge n° 1 del 2012 (dl liberalizzazioni), in merito all’esenzione dall’imposta ICI/IMU di cui beneficiano gli enti non commerciali. In considerazione della stretta attinenza ai temi della concorrenza, della competitività e della conformità al diritto comunitario, che sono alla base del DL 1/2012, l’emendamento, presentato direttamente al Parlamento, in sede di conversione di decreto legge già emanato, intende garantire la massima tempestività nell’attuazione degli auspici della Commissione europea.
Il 15 febbraio, infatti, il Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia e delle finanze Mario Monti aveva già comunicato al Vice Presidente della Commissione europea e Commissario alla concorrenza, Joaquin Almunia, la sua intenzione di presentare al Parlamento un emendamento per chiarire ulteriormente e in modo definitivo la questione.
I criteri seguiti prevedono: l’esenzione per gli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale; l’abrogazione immediata delle norme che prevedono l’esenzione per immobili dove l’attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente; – l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale; l’introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell’economia e delle finanze circa l’individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all’interno di uno stesso immobile.
Nella relazione di accompagnamento, si precisa che l’emendamento, improntato a criteri di rigore e trasparenza, non pregiudica comunque gli attuali accertamenti in corso e l’irrogazione di eventuali sanzioni da parte delle Autorità italiane, laddove se ne ravvisassero gli estremi, escludendo pertanto alla radice ogni eventuale forma diretta o indiretta di sanatoria.
Si sottolinea infine che l’emendamento determina effetti positivi sul gettito, anche alla luce del più efficace contrasto di fenomeni elusivi ed abusi che ne deriva. Tuttavia, in coerenza con il comportamento tenuto da questo Governo in casi analoghi, non si ritiene opportuno procedere ad una quantificazione preventiva delle maggiori entrate. Queste ultime saranno accertate a consuntivo e potranno essere destinate, per la quota di spettanza statale, all’alleggerimento della pressione fiscale.
In ogni caso vengono riconosciute e salvaguardate le attività non commerciali realizzate dagli enti sopra citati, tanto più meritevoli di considerazione nell’attuale congiuntura economica che impone misure di consolidamento fiscale.
L’approvazione dell’emendamento consentirà alla Commissione europea di esaminare compiutamente la questione per dare soluzione alla procedura di infrazione aperta nell’ottobre 2010.

editoriatv

Recent Posts

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

4 ore ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

5 ore ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

1 giorno ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

1 giorno ago

Australia, approvata la legge che obbliga le Big Tech a finanziare l’informazione

L’Australia ha approvato definitivamente il News Bargaining Incentive, la nuova normativa destinata a riequilibrare i…

2 giorni ago

Editoria locale, l’Europa apre una nuova strada agli aiuti pubblici: meno burocrazia per sostenere giornali e informazione nei territori

L’Europa sembra aver compreso che per salvaguardare l’informazione locale non basta riconoscerne il valore democratico…

2 giorni ago