Categories: Editoria

LEVI: “BISOGNA CONSENTIRE ALLE IMPRESE DI GUARDARE AVANTI, POTENDO CONTARE SU RISORSE CERTE

Mentre si attende a giorni la calendarizzazione in commissione Cultura alla Camera del DDL Levi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria porge una mano tesa agli editori augurandosi che il provvedimento corra spedito in Parlamento e che accompagni le imprese editoriali presso spiagge sicure: “Confido che il confronto parlamentare sarà l’occasione per appianare il maggior numero possibile di punti di contrasto per consentire alle imprese di guardare avanti, potendo contare su risorse certe”. Resta da capire una cosa importante: all’appello mancano 48 milioni per coprire il fabbisogno 2006 e servono 80 milioni per il 2008, 120 per il 2009 e altrettanti per il 2010. Ci vorrebbe un asso dalla manica per capirci meglio. Chi lo calerà sul banco?

editoriatv

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

18 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

20 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

4 giorni ago