Editoria digitale
Un nuovo servizio digitale per l’Espresso: sarà on-line dal prossimo 15 maggio. E si chiamerà ”E+“, simbolo che l’Espresso ha scelto per segnalare agli abbonati, vecchi e nuovi, i nuovi contenuti a pagamento a loro riservati: “Dossier, analisi, inchieste. Ma non solo. Perché il giornalismo, oltre alle funzioni di informare e interpretare, ne ha una terza: divertire” spiega una nota del Gruppo Espresso, parlando di “intrattenimento intelligente, non meno importante per cercare, insieme, di capire”.
Per questo, si ribadisce ancora, “oltre agli articoli esclusivi, i lettori abbonati potranno accedere a una selezione di film, scelti e presentati dai giornalisti dell’Espresso, oltre agli e-book scritti dalle firme del magazine e all’accesso allo sfogliatore del magazine su tutte le piattaforme. Tutti gli abbonati alla versione sfoglio di Espresso per iPad, possono accedere ai contenuti del nuovo Espresso+ da PC e tablet”.
”Il prodotto – prosegue la nota – sarà lanciato il 15 maggio 2014 con una promo gratuita per 2 settimane per dare a tutti gli utenti la possibilità di scoprire l’intera offerta. Successivamente saranno disponibili 2 pacchetti di abbonamento a scelta per gli utenti: abbonamento mensile a 5,99, e abbonamento annuale a 49,99. Sarà possibile sottoscriversi tramite credito telefonico, carta di credito o bonifico bancario. E’ possibile inoltre abbonarsi a E+ dalle singole Edicole Digitali su cui è disponibile il prodotto (es. iTunes)”.
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…