Il Ministro della Cultura Aurelie Filippetti, presentando l’iniziativa in Commissione Affari Culturali, ha dimostrato di essere favorevole a questo tipo di imposta:
Tra gli strumenti che ci sembrano importanti per lo sviluppo, penso ci sia l’idea di creare un diritto vicino agli editori di stampa.
Google, dal canto suo, affila le lame: se la proposta di legge verrà approvata, dal motore di ricerca spariranno i 4 miliardi clic che ogni mese arrivano dalla Francia. Una grave ripercussione che cadrebbe sull’intero mercato che si affida (anche) ad Internet per creare sviluppo e occupazione.
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 in tema di proroga di disposizioni normative, è…
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…