La Federazione Nazionale della stampa ha deciso di aderire alla mobilitazione/appello contro la legge bavaglio ungherese, lanciata da Articolo 21. ”La nuova legge sui mass media in Ungheria che limita in modo pesante la libertà di stampa e introduce forme di censura – afferma il segretario Fnsi Franco Siddi – è motivo di preoccupazione e protesta di tutti i giornalisti italiani e del loro Sindacato internazionale. Se non cambieranno le cose – prosegue – le nostre organizzazioni non solo intensificheranno la cooperazione con i colleghi europei, e ungheresi in particolare, perché l’Unione Europea dichiari la legge bavaglio entrata in vigore il 1 gennaio”.
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