”Il tentativo del Direttore Generale della Rai di personalizzare lo scontro con il Segretario dell’Usigrai cadra’ nel vuoto, a differenza delle iniziative del Sindacato unico e unitario dei giornalisti della Rai. Il Dg sappia che la linea sindacale espressa dal Segretario ha il pieno sostegno dei Cdr e delle redazioni della Rai. Lo dimostrano i 1314 votanti al referendum sull’operato del Direttore generale, indetto all’unanimita’ dall’esecutivo Usigrai e con un solo voto contrario dell’Assemblea dei CdR della Rai. Il direttore generale alza la cortina fumogena personalizzando lo scontro per non entrare nel merito della scorrettezza del suo comportamento nei confronti dell’Usigrai e dei CdR della Rai, scorrettezza confermata dalla recente sentenza della magistratura, e delle sue scelte dissennate che hanno portato la Rai nella gravissima situazione in cui si trova oggi”. E’ quanto si legge in una nota congiunta dei Cdr di: Tg1, Tg2, Tg3, Giornale Radio, Gr Parlamento, Rainews, Televideo, Rai Parlamento, Rai International, Rai Sport, Tgr. (ASCA)
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