Le edicole nella crisi pandemica, con grande sacrificio e in condizioni difficili, sono rimaste aperte svolgendo un ruolo essenziale di servizio pubblico, garantendo ai cittadini un’informazione corretta e responsabile. La crisi economica del settore, che si è ulteriormente aggravata, genera un allarme sociale del quale il Governo regionale siciliano deve prestare particolare attenzione.
Apprendiamo con piacere che il Governo Musumeci ha approvato la delibera che trasferisce all’IRFIS 200 milioni di euro destinati alle imprese danneggiate prima del lockdown dovuto al Covid-19.
Chiediamo, pertanto, che le edicole siciliane non siano dimenticate e che venga pubblicato un bando in tempi brevi per permettere alle stesse, così come è già accaduto per le Case Editrici, di poter godere dello stanziamento dei contributi previsti dalla Finanziaria.
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