Il senatore Antonio Gentile
”Mi rivolgo al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti e al Presidente della Fnsi perché diversi Comuni e, addirittura l’Inail, dimostrano di non rispettare la figura del giornalista: lo si evince dai bandi nei quali addirittura non viene richiesta l’iscrizione all’albo”. Lo afferma, in una nota, il sen. Antonio Gentile (Pdl), segretario dell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Madama ed ex Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
”E’ una cosa sconcertante – prosegue il parlamentare, iscritto all’albo dei Pubblicisti – che offende la dignità dei Giornalisti e che dovrebbe offendere tutti: sarebbe come se si bandisse un concorso per biologi non chiedendo, tra i requisiti, la laurea in Biologia. Ad Ordine e Fnsi chiedo anche di lottare insieme a me affinché possa essere approvato un emendamento al decreto sulla funzione pubblica che consenta ai Giornalisti iscritti all’albo che abbiano maturato tre anni di collaborazione o che abbiano i requisiti della 296 di poter avere la riserva di concorso e a quelli che hanno lavorato nelle società miste o partecipate da precari di essere assunti”.
Infine, Gentile si è detto “soddisfatto” della nomina del consigliere Ferruccio Sepe a capo dipartimento per l’Editoria”: “E’ una persona seria e competente, di grande prestigio che potrà recuperare una funzione baricentrica del dipartimento” ha commentato il senatore.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…