L'aula di palazzo Madama, sede del Senato
Lavoro giornalistico, Fieg applaude il governo ed esprime la sua soddisfazione per l’approvazione, da parte del Senato, dell’intervento sul lavoro giornalistico. Secondo la Federazione italiana degli editori di giornali, grazie alla nuova normalità, le imprese editoriali “potranno continuare a contare su un supporto fondamentale in un periodo di trasformazione per il settore”.
La Fieg ora si auspica che “la conversione in legge del decreto cosiddetto Lavoro confermi quanto previsto, consentendo così alle imprese del settore di favorire il ricambio generazionale con l’inserimento di nuove risorse per utilizzare al meglio le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica”.
L’intervento governativo è stato descritto dalla presidente della commissione Editoria della Camera dei deputati e parlamentare di Fratelli d’Italia Federico Mollicone che ha spiegato: “Bene il decreto Lavoro sul lavoro giornalistico. Grazie a questo intervento le imprese editoriali potranno continuare a contare su un supporto fondamentale per il settore, a dimostrazione dell’interesse della maggioranza e del Governo verso il settore”. Dunque ha concluso: “Ci battiamo per la pluralità dell’informazione insieme alla Fieg, a tutela dei posti di lavoro e delle aziende editoriali. L’impegno della politica verso il giornalismo non deve essere solo teorico ma anche concreto e questo emendamento va in questo senso. La difesa dei diritti connessi alla creatività e alla pluralità dell’informazione è la nostra priorità”.
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