Il sottosegretario Vito Crimi adesso indice gli Stati Generali dell’Informazione e dell’Editoria. Lo ha detto durante il suo intervento alla presentazione dell’Indagine conoscitiva sull’Informazione locale condotta dall’Agcom e presentata questa mattina a Roma, alla Sala Conferenze dell’Anci.
Crimi, che non ha ancora una data precisa, spera di poter coinvolgere “una platea il più ampia possibile”. E spiega: “’Non c’è ancora una data precisa. Stiamo raccogliendo tutti gli stakeholders, perché vogliamo fare una cosa molto ampia, che prenda tutta la filiera e non si occupi solo dell’editoria, ma anche della distribuzione, della pubblicità e dei cittadini, che sono al centro come fruitori dell’informazione, mentre invece spesso ci si dimentica di loro”.
E quindi conclude: “Il diritto dell’informazione parte innanzitutto dal diritto a essere informati correttamente. I temi in campo sono veramente tanti, a partire dal tema della deontologia e del rispetto dei cittadini anche nel dare le notizie”.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…