“Appare surreale, in una fase di grande difficoltà per l’editoria, dibattere sulla figura dell’editore puro: il primo obbligo del Parlamento deve invece essere quello di salvaguardare i fondi per l’editoria rimanenti e possibilmente incentivarli con la legge di stabilità per aiutare realtà giornalistiche in profonda crisi”. Lo dice all’Adnkronos il deputato del Pdl Giorgio Lainati, componente della commissione Cultura della Camera. “Da almeno otto anni – aggiunge il parlamentare – tutti i governi che si sono succeduti hanno tagliato scientificamente i fondi all’editoria, a causa della crisi economica, creando ulteriori problemi ad un mondo investito brutalmente da chiusure di giornali, come quelli di alcune forze politiche, con la conseguente perdita di posti di lavoro per giornalisti e poligrafici”. Davanti “ad una fotografia della realtà editoriale così inquietante, il dibattito sull’editore puro o sul divieto per imprese e banche di avere partecipazioni nelle quote di proprietà dei quotidiani può apparire anacronistico e persino un po’ surreale”, conclude Lainati. (Adnkronos)
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