Categories: Notizie flash

L’Agcom lascia la sede di Napoli. Il Sindaco scrive al Prefetto

Un “urgente approfondimento e un’accurata riflessione” sulle “ricadute negative in termini occupazionali e delle politiche di sviluppo territoriale” derivanti dallo spostamento della sede principale dell’Agcom da Napoli a Roma. Lo chiede in una lettera al prefetto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “L’Agcom”, scrive de Magistris, “fu istituita per affidare ad un organo di elevata competenza il compito di osservare il mutamento del mercato tecnologico del settore delle comunicazioni e per garantire il pluralismo informativo, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza. Non a caso la scelta della sede principale dell’autorità ricadde su Napoli perché la città, possedendo adeguate infrastrutture ed aree di insediamento, potesse assumere il ruolo di riferimento per uno sviluppo indotto del territorio circostante e del Mezzogiorno”. A tal proposito, aggiunge de Magistris, “fin dalla mia elezione a sindaco ho sempre ribadito, con atti concreti, la necessità che la sede di Agcom restasse nella nostra città, in ossequio alla normativa che lo prevede espressamente, contrariamente a ciò che, invece, afferma l’attuale dirigenza dell’Autorità e, addirittura, il governo che, recentemente, ha affermato che Roma e non Napoli sia la sua sede principale”. Per questi motivi de Magistris esprime al prefetto “la mia viva preoccupazione circa le ricadute negative, in termini occupazionali e delle politiche di sviluppo territoriale che tale scelta, ripeto contraria alla legge, possa provocare” e chiede “un incontro, con cortese urgenza, per discutere della delicata problematica dell’Agenzia per le garanzie nelle comunicazioni, per scongiurare una decisione che giudico assurda ed inappropriata”.

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

22 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

22 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

22 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago