Editoria

Rai, parla il dg Rossi: “Su Scurati nessuna censura, c’è un’istruttoria”

Scurati: nessuna censura, parola del direttore generale Rai Giampaolo Rossi. Che, in una nota, ha smentito ricostruzioni, rintuzzato accuse e dichiarato che è in corso un’istruttoria per fare piena chiarezza attorno all’episodio che ha avviato la polemica politica in vista del 25 Aprile prossimo. Rossi ha tuonato:In queste ore in cui si susseguono notizie inverosimili e ricostruzioni surreali, mi trovo costretto ad intervenire per cercare di frenare l’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai. È in atto un’istruttoria per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione dello scrittore Scurati alla trasmissione ’Che sarà’ di Serena Bortone, partecipazione che era prevista nel comunicato stampa ufficiale uscito la sera prima della puntata in questione”.

Ma non è tutto. Perché il dg di viale Mazzini Rossi, a commento del caso Scurati, ha aggiunto una notazione polemica: “Il senso di responsabilità richiederebbe di attendere il termine dell’istruttoria prima di lasciarsi andare a commenti o conclusioni che rischiano di risultare meri polveroni mediatici, come altre volte in passato”. E quindi si è difeso dalle accuse rivoltegli, tra gli altri, anche da Usigrai, e ha proseguito: “Il direttore generale di Corporate non ha alcuna competenza sugli aspetti editoriali (dentro i quali ricade anche la scelta degli ospiti nelle trasmissioni). Nello stesso tempo, sono obbligato a ricordare che la narrazione di una Rai che censura è del tutto priva di fondamento. Oggi il palinsesto e la programmazione del Servizio Pubblico dimostrano pluralismo, varietà di punti di vista, di visioni e culture, finalizzate a garantire la maggior eterogeneità di racconti possibile. All’interno di un’offerta quotidiana fatta di informazione, intrattenimento, fiction, cinema, divulgazione culturale, e di una incredibile ricchezza di conduzioni, artisti e ospiti, la Rai dimostra di avere una libertà espressiva unica in Italia”.

La polemica di Rossi è nel solco di quella tracciata da Sergio secondo cui ci sarebbe chi lavora alla “distruzione” della Rai. “Mentre imperversa su giornali e televisioni concorrenti l’ennesimo attacco strumentale al servizio pubblico, la Rai in tutte le sue strutture sta lavorando alla realizzazione del nuovo piano industriale proprio con l’obiettivo di trasformare questa azienda in una moderna digital media company e di fronteggiare al meglio le grandi sfide a cui è chiamata nel prossimo futuro”.

Quindi la conclusione è riservata all’elogio del lavoro del management di viale Mazzini: “La stessa approvazione da parte del Cda del bilancio, con un rafforzamento dei fondamentali economici, è la dimostrazione dell’importante lavoro fatto in questi mesi per rimettere la Rai in linea con un percorso di sostenibilità economica e finanziaria. Lavoro di cui ovviamente non c’è traccia nel dibattito attorno all’azienda. La Rai è un patrimonio della nostra Nazione, oltre che un hub industriale che sostiene intere filiere produttive italiane, a partire da quella dell’audiovisivo. Credo sia mio dovere difendere il lavoro quotidiano che viene fatto da migliaia di lavoratrici e lavoratori per continuare a garantire uno dei più grandi Servizi Pubblici d’Europa”.

Luca Esposito

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

17 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

18 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

18 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago