Categories: Giurisprudenza

L’AGCOM AVVIA UN PROCEDIMENTO PER VALUTARE LE CONDIZIONI TECNICHE DEL SERVIZIO POSTALE

Ai sensi dell’art. 2 d.lgs 261/99, che stabilisce la competenza dell’Autorità in materia di provvedimenti regolamentari concernenti il servizio postale, l’Agcom è tenuta ad avviare un provvedimento istruttorio per la valutazione delle condizioni tecniche attuative offerte dal servizio poste massive di Poste Italiane. Sono invii di posta massiva le spedizioni di corrispondenza non raccomandata consegnati in grande quantità al fornitore del servizio postale presso punti di accesso previsti dallo stesso fornitore. L’Autorità dovrà svolgere una valutazione analitica delle condizioni tecniche, tenendo particolarmente conto dell’omologazione degli invii, delle modalità di consegna e delle attività di prelavorazione e confezionamento. Dovrà altresì verificare che le misure adottate dai fornitori a garanzia della qualità dei servizi siano conformi alla disciplina dettata dall’ art.12 del già citato d.lgs 261/99. I termini del procedimento sono fissati in 90 giorni dalla pubblicazione della presente delibera. Eventuali modifiche alle condizioni tecniche attuative saranno valutate al termine del procedimento avviato dall’Antitrust per abuso di posizione dominante da parte di Poste Italiane. Vediamo nel dettaglio cosa passerà sotto la lente dei tecnici dell’Agcom.

Essi devono innanzitutto verificare che i processi di omologazione negli invii di posta massiva siano effettuati nel modo corretto. L’omologazione dei prodotti inviati permette di certificare in via preventiva il rispetto degli standard di spedizione definiti da Poste Italiane. Inoltre, il decreto 12/05/2006, in materia di invii di corrispondenza rientranti nell’ambito del servizio universale, stabilisce che alle spedizioni omologate si applicano tariffe più vantaggiose per i clienti.

Al prodotto di posta massiva accedono esclusivamente gli invii di formato piccolo e medio. Quantitativi inferiori ai 500 kg di peso vengono spediti presso i Centri Provinciali (ce ne sono 83), mentre le spedizioni giornaliere fino ad un massimo di 2000 kg devono essere effettuate presso i Centri di Meccanizzazione Postale. L’Agcom vigila sul rispetto delle condizioni di accesso, verificando la correttezza delle ripartizioni, anche in relazione all’evoluzione della rete logistica e ai processi interni di lavorazione. L’Autorità dovrà accertarsi della piena funzionalità delle strutture di accettazione, le quali devono essere accessibili dal lunedì al sabato con orario continuato.

Con riguardo alle tipologie di pagamento utilizzabili per posta massiva, l’Agcom deve controllare che avvengano nelle modalità stabilite da Poste Italiane. In particolare, le fatturazioni possono essere eseguite tramite macchine affrancatrici, conti di credito o senza materiale affrancatura. In quest’ultimo caso, i pagamenti possono essere anticipati, differiti o contestuali alla spedizione.

In ultima analisi, l’Autorità si deve accertare dell’idoneità delle scatole usate in sede di confezionamento, le quali devono essere predisposti in relazione al peso degli invii. Ai fini di una corretta identificazione del materiale spedito, ogni scatola deve essere corredata da una specifica etichetta che indica il codice del prodotto, il nome dell’azienda speditrice e la data della spedizione.
Giuseppe Liucci

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