Editoria

Ladisa punta su Telenorba: la storica tv del Sud verso un nuovo assetto proprietario

Una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel panorama dell’editoria e dell’informazione del Mezzogiorno potrebbe presto diventare realtà. Il Gruppo Ladisa, colosso pugliese della ristorazione collettiva e già protagonista di importanti investimenti nel settore editoriale, ha presentato un’offerta per l’acquisizione di Telenorba, storica emittente televisiva fondata dalla famiglia Montrone nel 1976.

Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, l’operazione sarebbe entrata nella fase di due diligence successiva a una proposta economica che sarebbe stata quantificata in circa 17 milioni di euro.

L’interesse del gruppo guidato dalla famiglia Ladisa non rappresenta una sorpresa. Negli ultimi anni l’azienda barese ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione oltre il core business della ristorazione, investendo nel settore dell’informazione e dell’editoria locale. Già in passato il gruppo aveva manifestato interesse per diverse realtà editoriali del territorio, consolidando una strategia orientata alla costruzione di un polo mediatico radicato nel Mezzogiorno.

Per Telenorba si tratterebbe di una svolta storica. L’emittente, considerata una delle televisioni locali più importanti d’Italia per ascolti e presenza sul territorio, rappresenta da quasi cinquant’anni un punto di riferimento per l’informazione e l’intrattenimento nel Sud Italia. L’eventuale cessione segnerebbe il progressivo disimpegno della famiglia Montrone dal comparto dei media, dopo le recenti operazioni che hanno interessato anche altri asset del gruppo.

La prospettiva di un cambio di proprietà ha già attirato l’attenzione delle organizzazioni sindacali, che hanno chiesto garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e sull’autonomia editoriale della testata. I rappresentanti dei lavoratori hanno avviato un confronto con i vertici aziendali per monitorare l’evoluzione della trattativa e valutare gli effetti che un eventuale passaggio di proprietà potrebbe avere sui dipendenti e sulla linea editoriale dell’emittente.

Se l’operazione dovesse andare in porto, nascerebbe uno dei più importanti gruppi editoriali del Sud Italia, con la possibilità di rafforzare ulteriormente la presenza territoriale dell’informazione pugliese in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato dalla crescente concorrenza delle piattaforme digitali.

Al momento, tuttavia, non è stata annunciata alcuna firma definitiva. Le trattative proseguono e il mercato attende di capire se uno dei simboli storici dell’emittenza televisiva meridionale passerà davvero sotto il controllo del Gruppo Ladisa.

Ivan Zambardino

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