Il ministro della cultura, Angel Gonzalez Sinde, ha confermato che il governo sta lavorando a una riduzione dell’imposta sul valore aggiunto dal 16% al 4% che consentirà di equiparare il trattamento fiscale degli e-book a quello dei libri cartacei, considerati alla stregua di beni essenziali. «Si tratta di qualcosa di più di uno stimolo importante all’industria editoriale», ha ammesso Sinde, «quanto piuttosto di un appoggio concreto al futuro dell’industria in generale».
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…
Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…