E sì perchè se si è magistrati si può scrivere una sentenza. Sulla base del diritto, per carità. Anche se a volte, forse, basterebbe il buonsenso. Quello che contrasta con la rimozione forzata di una giornalista di punta del Tg1 da parte del direttore; puntualmente avallata dal superefficiente direttore generale, Mauro Masi. Ma si è, come si è, cittadini allora come si fa ad esprimere un giudizio su una gestione unica nella storia delle gestioni mondiali di un’azienda. Masi ha mostrato di essere il più tenace manager della storia delle aziende pubbliche italiane. Non ha mai cambiato rotta. Ha sbagliato sempre e tutto. Scelte, tempi, forma e sostanza. La colpa è sempre degli altri, dagli evasori del canone, non dovuto, ai comunisti, ai giudici. E intanto la barca va. Ma finchè la barca affonda lasciala andare!
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…