I senatori del Pd Roberto Della Seta, Francesco Ferrante e Vincenzo Vita hanno stigmatizzato la decisione della Ri di far firmare una liberatoria agli artisti del concerto del Primo maggio affinché non parlassero di referendum. “Appellarsi al rispetto della par condicio per negare la possibilità di parlare di acqua o di referendum è risibile, a meno che non si voglia considerare Gino Paoli o il maestro Morricone degli esponenti politici e il palco di San Giovanni la tribuna politica di Jader Jacobelli”, si legge ancora nella nota. Oltretutto, hanno ricordato, “nessun regolamento della Commissione di Vigilanza è stato emanato fino a ora, dunque ieri si è deliberatamente messo il silenziatore ai referendum. E’ molto grave che da una parte non sia ancora stato approvato il regolamento che governa l’informazione per i referendum – regolamento che avrebbe dovuto già essere in vigore – e dall’altra, che ci si approfitti di questa colpevole mancanza per sottrarre libertà di informazione ai cittadini”.
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…