La Cina inizia a multare i “suoi” over the top di internet. Il governo di Pechino ha sanzionato Alibaba e TenCent perché ritenute responsabili di “mancata dichiarazione di attuazione illegale della concentrazione di impresa”. Per ora sono partite due multe da 500mila yuan, poco più di 62mila euro, a carico delle due società da parte dell’amministrazione statale per la regolamentazione del mercato cinese.
A far scattare le multe sono stati gli accordi che il colosso di Jack Ma ha stretto con Intime Retail mentre TenCent è stato sanzionato per l’acquisizione di New Classic Media.
A quanto trapela da Pechino, non si tratta che di un primo passo verso la regolamentazione del mercato asiatico di internet. Le autorità hanno voluto rimarcere che l’industria del web non può essere al di fuori della legge che punisce il trust e i cartelli. Anzi, la supervisione anti-trust sarà intensificata.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…