La Cina inizia a multare i “suoi” over the top di internet. Il governo di Pechino ha sanzionato Alibaba e TenCent perché ritenute responsabili di “mancata dichiarazione di attuazione illegale della concentrazione di impresa”. Per ora sono partite due multe da 500mila yuan, poco più di 62mila euro, a carico delle due società da parte dell’amministrazione statale per la regolamentazione del mercato cinese.
A far scattare le multe sono stati gli accordi che il colosso di Jack Ma ha stretto con Intime Retail mentre TenCent è stato sanzionato per l’acquisizione di New Classic Media.
A quanto trapela da Pechino, non si tratta che di un primo passo verso la regolamentazione del mercato asiatico di internet. Le autorità hanno voluto rimarcere che l’industria del web non può essere al di fuori della legge che punisce il trust e i cartelli. Anzi, la supervisione anti-trust sarà intensificata.
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…