Editoria

La lezione di Mattarella: “Informazione termometro della democrazia”

Dal Presidente Sergio Mattarella è arrivata una nuova lezione su democrazia e informazione. Per il Capo dello Stato, la libertà di stampa è il termometro democratico di un Paese. Più si è liberi di accedere all’informazione, più la democrazia è forte. Un assioma semplice che, a dirla tutta, per tante forze sociali e politiche resta ancora ostico da capire.

In occasione della Giornata mondiale dedicata proprio alla Libertà di Stampa, il presidente della Repubblica ha inteso indirizzare il suo messaggio di vicinanza al mondo del giornalismo. Mattarella ha ricordato, insieme alla fondamentale missione di democrazia e libertà che compie, anche i “martiri” dell’informazione. I cronisti che, in tutto il mondo, hanno perduto la vita perché facevano, evidentemente troppo bene, il proprio mestiere. Il conto, però, è in fieri: c’è una guerra sanguinosissima in Europa che già ha preteso le sue vittime anche tra le fila dei giornalisti.

Mattarella ha affermato. “La Giornata mondiale della libertà dell’informazione indetta da Onu e Unesco si apre quest’anno con un bilancio purtroppo drammatico. Sono 24 i cronisti uccisi nel 2021 e quasi 500 gli imprigionati. Un dato destinato a salire con la guerra di aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, attualmente in corso. Su di essi intensa deve essere l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale”. Il Presidente ha aggiunto: “Si tratta di un prezzo altissimo pagato da chi è chiamato a onorare con coerenza la professione: essere testimoni di verità, attraverso le parole, le immagini”.

E quindi ha proseguito: “Testimoni che hanno talvolta pagato con la loro vita l’esposizione dei fatti, spesso scomodi per i poteri costituiti, dando voce al pluralismo vitale della società, senza il quale saremmo tutti più poveri e meno liberi. Testimoni di libertà che hanno voluto rendere effettiva quella di espressione, coscienti di come una cittadinanza consapevole, attiva, capace di confrontarsi e approfondire, passa attraverso il loro servizio”.

Infine Mattarella ha affermato. “La libertà di stampa, insieme alla libertà di essere informati, è il termometro della salute democratica di un Paese. Ce lo insegnano in questi giorni i drammatici avvenimenti della guerra in Ucraina. È compito della comunità internazionale ai vari livelli rendere effettivi questi diritti”.

Luca Esposito

Recent Posts

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

2 ore ago

Perché i giornalisti chiedono agli uffici stampa di non mandare foto ritoccate con l’Ai

Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…

2 ore ago

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

4 ore ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

1 giorno ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

1 giorno ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago