I numeri mostrano chiaramente come, nel biennio 2008-2009, a causa della profonda crisi che ha investito il mondo industriale, il quadro economico nel quale opera la Filiera si sia drammaticamente aggravato e deteriorato. In un anno il fatturato è passato da più di 40 milioni del 2008 a 35 del 2009. Tuttavia, per alcuni settori della Filiera si registrano cali di fatturato sino al 30% e le crisi aziendali del settore sono ormai quotidiane. Solo il settore carta nel corso dell’anno ha perso 1,5 milioni di tonnellate di capacità produttiva rispetto al 2008.
Un dato – spiegano i rappresentanti della Filiera – “reso ancora più drammatico dal crollo degli investimenti pubblicitari su carta stampata. Gli aggiornamenti a fine ottobre dell’ultimo osservatorio stampa Fcp (Federazione concessionarie pubblicità) evidenziano per il complesso della pubblicità su stampa un calo ormai stabile del 23%, con un -30% per i periodici, -18% per i quotidiani a pagamento e -29% per la free press. Pesanti i riflessi sui livelli occupazionali ridotti di ben 5800 unità rispetto al 2008. Massiccio il ricorso alla Cassa integrazione, triplicata rispetto ad un anno prima (14,6 milioni di ore negli 11 mesi 2009 contro 5,4 milioni di ore dello stesso periodo 2008)”.
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