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La commissione vigilanza Rai resta bloccata, l’appello di Floridia

Non è cambiato granché in Commissione Vigilanza Rai e la presidente Barbara Floridia comincia il nuovo anno così come aveva concluso il vecchio. Lamentandosi della sostanziale immobilità dell’organismo e augurandosi che presto possa riprendere a lavorare. “E’ chiedere troppo? Non credo”, ha scritto nel solito lungo post affidato alla disintermediazione dei social la presidente Floridia. Che ha aggiunto: “Abbiamo un diritto da tutelare, una libertà fondamentale da non perdere: quella di essere informati in modo plurale dal servizio pubblico, che i cittadini pagano”. Floridia ha proseguito il suo cahier de doleances: “E per garantire questo diritto esiste una Commissione parlamentare che deve vigilare sulla Rai per il bene dei cittadini, e vorrei che funzionasse. È chiedere troppo? Non credo”. Per la presidente della Commissione: “Non dovrebbe essere chiedere troppo ma dovrebbe essere l’ordinario vedere le istituzioni funzionare. Invece per tutto il 2025 la Commissione parlamentare di Vigilanza Rai è rimasta bloccata per volontà della maggioranza. Sì bloccata”.

La vicenda è tutta legata allo stallo delle nomine in Rai. La maggioranza non ha ancora sciolto i nodi che tengono ferme, insieme ai processi per arrivare agli incarichi, pure le trattative. Un segnale, nemmeno troppo silente, di una sostanziale diversità di vedute tra le diverse anime del centrodestra. Floridia ne fa un caso di Stato: “Il parlamento non ha potuto vigilare né compiere atti di indirizzo nei confronti della Rai perché la maggioranza ha deciso così. Quindi non saprete mai se la Rai, nel 2025, abbia rispettato il contratto che ha con i cittadini, come abbia speso i soldi del canone, non saprete nulla, pur essendo voi, tutti noi cittadini, gli editori del servizio pubblico. Non era mai successo nella storia della Repubblica – ha concluso Floridia – che un organo di garanzia, nato con lo scopo di tutelare il diritto dei cittadini di essere informati, venisse imbavagliato dalla maggioranza di turno”.

Luca Esposito

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