La Corte suprema del Kuwait ha confermato la pena a dieci anni di carcere per un attivista condannato con l’accusa di aver insultato tramite Twitter e YouTube l’emiro sheikh Sabah al-Ahmad al-Saba e chiesto un cambio di regime. Lo scrive il quotidiano al-Jarida, precisando che la sentenza nei confronti dell’attivista Orance al-Rasheedi – accusato anche di aver diffuso notizie false ai danni del Paese – e’ ormai definitiva.
Negli ultimi mesi in Kuwait vari utenti di Twitter sono stati puniti con il carcere per i loro commenti sull’emiro, che per la Costituzione e’ “immune e inviolabile”. Solo ieri un altro kuwaitiano e’ stato condannato a cinque anni di carcere da un tribunale con l’accusa di aver insultato l’emiro su Twitter.
Lo scorso novembre Amnesty International ha denunciato l’aumento delle restrizioni alla liberta’ di espressione nell’emirato.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…