James Murdoch si è dimesso anche da BSkyB. Il figlio del magnate australiano Rupert Murdoch ha lasciato la presidenza della piattaforma pay-tivù con effetto immediato dopo la riunione del board di BskyB il 3 aprile. James Murdoch (sostituito da Nick Ferguson) era finito al centro delle polemiche dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali da parte dei giornali del gruppo Murdoch e ha deciso di dimettersi «nel miglior interesse» della società, dopo essersi reso conto di «essere diventato una distrazione». In una lettera, ha detto di aver scelto le dimissioni perché ha sempre «anteposto a tutto» il bene di Sky e dei suoi clienti.
James Murdoch, che resta nel board di BskyB come direttore non esecutivo, si era già dimesso a fine febbraio anche dalla presidenza di News International, il braccio britannico di News Corp e azionista per circa il 39% di BSkyB.
Rupert Murdoch e suo figlio James, inoltre, sono attesi entro fine aprile davanti alla commissione Leveson che indaga per conto del governo Cameron sull’etica dei mass media. La notizia delle dimissioni dell’erede dell’impero Murdoch è arrivata proprio qualche giorno prima della pubblicazione del rapporto sull’inchiesta delle intercettazioni illegali condotta dalla commissione cultura, media e sport della Camera dei Comuni.
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