«La funzione delle riviste è fondamentale. Ci sono dibattiti avviati dalle riviste che sono diventati luogo di elaborazione politica. Tatarella in questo è stato un esempio e ha avuto la grande intuizione di farci trovare pronti al cambiamento, allo smottamento che è seguito a Tangentopoli». Lo ha detto Italo Bocchino (nella foto), presidente vicario dei deputati del Popolo della libertà alla Camera, intervenendo a un incontro organizzato da “Lettera 22” e dalla casa editrice “Pagine-Nuove Idee” sulle principali riviste che dal dopoguerra hanno accompagnato la destra. All\’incontro ha preso parte anche Marcelle De Angelis, deputato del Popolo della libertà e Paolo Corsini, moderatore della giornata. «Ho un sogno nel cassetto: metterciintorno a un tavolo e fondare un grande periodico della destra italiana che faccia confluire tutte le idee, tutte le risorse e tutte le intelligenze», ha concluso Bocchino ricordando che proprio Tatarella affermava che ogni politica deve avere la sua rivista.(il Roma)
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…