Sono tra il 20 ed il 30% gli iraniani che usano il sistema ”Vpn” per aggirare la censura sui siti internet. La stima è stata formulata dal capo della polizia per le tecnologie dell’informazione, Kamal Hadianfar che ha annunciato che ”deve essere costituita” una ”commissione” per affrontare il problema. In Iran, senza i sistemi anti-filtraggio non si puo’ accedere a popolari piattaforme come Facebook, Twitter, Youtube che giocarono un ruolo nelle proteste del 2009.
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