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INVESTIRE O NON INVESTIRE? DUBBI E CERTEZZE SULLE AZIONI QUOTATE IN BORSA DI FACEBOOK

Il gran giorno è arrivato, il battesimo in borsa del noto social network guidato dal neo ventottenne Mark Zuckerberg sarà cosa fatta entro stasera.
Il prezzo delle azioni che sbarcheranno sul Nasdaq è stato fissato a 38 dollari , per una valutazione totale della società a 140 milioni di dollari.
Il progetto dell’ingresso in Borsa è stato varato a partire dal mese di Febbraio, mese dal quale in poi Facebook ha avviato diverse acquisizioni e novità in tema di business.
Tra queste il servizio a pagamento per rendere visibili le notizie pubblicate sul celebre social, per ora la novità interessa solo la Nuova Zelanda e ci si augura che il servizio non si estenda anche agli altri paesi.
Diversamente si assisterebbe probabilmente ad un esodo di massa dalla piattaforma digitale, per ora ad essere in fuga è Eduardo Severin (co-fondatore di Facebook).
La sua però è una fuga fiscale, infatti Severin ha rinunciato alla cittadinanza americana per ottenere quella di Singapore, in vista del pagamento di 67 milioni di dollari sulla sua quota per Facebook.
Ma la mossa strategica del co-fondatore non sfugge ai senatori americani democratici Schumer e Casey che hanno presentato un progetto di legge per scongiurare dileguamenti fiscali.
Intanto il social procede nella sua corsa e ci si chiede se comprare o non comprare le azioni.
Il primo dubbio è relativo al cambio Euro/Dollaro, non particolarmente favorevole in questa fase e che pertanto potrebbe consigliare all’utenza europea una maggior cautela prima di intraprendere qualsivoglia scelta.
Altri punti deboli sono la pubblicità, forma maggiore di introito del gruppo che rende debole il social sul coinvolgimento dell’utenza anche su basi non gratuite, e poi c’è il nodo della privacy che potrebbe essere messa a rischio da violazione dei server o una fuga di dati e quindi inclinare la fiducia.
Di contro il motivo per spingere all’acquisto è la realtà consolidata del gruppo, Facebook è il maggior social network del mondo e con oltre 900 milioni di utenti attivi e rappresenta un unicum assoluto nel settore.
Sarà il tempo a dare risposte ai dubbi degli investitori.

editoriatv

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