I dati sugli investimenti pubblicitari relativi al mese di novembre diffusi da Nielsen evidenziano ancora un calo del -23% portando la variazione complessiva, nel periodo gennaio-novembre, rispetto al 2011 al -14%. Nel periodo gennaio-novembre gli investimenti in televisione registrano una flessione del -15,3%, ma all’interno del piccolo schermo sono da sottolineare i risultati positivi di molte emittenti tematiche e digitali. In termini di valore si passa da €4,3 miliardi del 2011 a € 3,6 miliardi del 2012 con una perdita di circa € 700 milioni. La radio perde il 10,2% passando da una raccolta di € 401 milioni a € 360 milioni. Internet si conferma in crescita (+7,1%) ma con un ritmo più contenuto rispetto alla prima parte dell’anno. Nel 2010 la raccolta era pari a circa € 362 milioni; a novembre 2012 è arrivata a quota € 650 milioni. In termini di settori merceologici il calo coinvolge i principali settori (Alimentari, Automotive, TLC e Abbigliamento). In tutti i settori, Largo Consumo in particolare, è riscontrabile una riduzione ma anche una redistribuzione dei budget, a favore di nuove emittenti tv e dei media digitali in generale. Tra i pochi settori merceologici in crescita in termini di advertising si distingue Turismo/Viaggi (+8,3%).
Sui tempi della ripresa le opinioni degli esperti non sono concordanti, alcuni parlano della seconda metà del 2013 altri rimandano al 2014.
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