La norma inerente l’editoria introdotta dal «decreto milleproroghe» rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell’intero settore dell’emittenza televisiva locale, già pesantemente messo a dura prova dalla crisi economica e dal passaggio al digitale terrestre. Per questo, in un interrogazione a firma di Ferdinando Latteri (Gruppo Misto), si chiede al Governo “quali iniziative abbia intenzione di intraprendere al fine di recuperare una forma di sostegno a favore di tali emittenti locali che non rappresenta, peraltro, un onere rilevante per lo Stato, mentre per le imprese radiotelevisive locali costituisce una misura di garanzia del pluralismo informativo e dell’occupazione nel comparto”.
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…