La Commissione europea si erge a paladina dei consumatori con una nuova direttiva tesa ad armonizzare e ad aggiornare le norme in materia di e-commerce (ovvero gli acquisti via internet) ma anche a dare maggiori garanzie per chi compra nei normali punti vendita. La proposta, presentata dalla commissaria Meglena Kuneva, permetterà a chiunque acquisti all’interno dell’Unione europea di poter essere meglio informato riguardo i prezzi, le tasse e le spese aggiuntive quando firmano un contratto. Sarà inoltre rafforzata la protezione del consumatore in caso di consegne in ritardo, prodotti non consegnati, rimborsi, restituzioni, riparazioni, garanzie e clausole vessatorie al momento dell’acquisto. Il documento proposto mette insieme e aggiorna le quattro direttive già esistenti, con lo scopo di snellire la burocrazia e garantire così ai consumatori di poter comprare con facilità anche oltre confine, godendo in tal modo di una maggiore concorrenza. Attualmente circa 150 milioni di cittadini europei (un terzo della popolazione Ue) comprano attraverso internet e sono 30 milioni quelli che fanno acquisti oltre i confini dei loro Paesi, spendendo 24 miliardi di euro all’anno (una media di 800 euro a testa).
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