Bernabe’ ha auspicato l’introduzione di regole per le societa’ internet
“Sono preoccupato – ha dichiarato – che l’assenza totale di regole nel mondo internet in prospettiva possa creare problemi. Venendo da un mondo completamente regolamentato posso dire viva la regolamentazione. E’ stata proprio la regolamentazione infatti che ha aperto un mondo, quello delle telecomunicazioni, che anni fa era stagnante”
Ovviamente secondo il manager la regolamentazione va coniugata con la liberalizzazione. Sicuramente comunque le societa’ internet si opporranno. “Gruppi come Google, Apple, e considero Apple un social media visto che detiene I-tunes, Amazon diranno che non vogliono la regolamentazione visto che questa frenerebbe la spinta innovativa e creativa nella rete”. D’altra parte e’ stata proprio la liberta’ completa su internet che non solo ha permesso la nascita dei grandi gruppi, ma li ha resi anche dei monopolisti. “Amazon ad esempio ha quasi il monopolio del commercio, Google quello dei motori di ricerca – ha spiegato ancora Bernabe’ – non e’ tuttavia vero che queste aziende esprimano il massimo”. Il presidente di Telecom Italia ha inoltre invitato a riflettere anche sulle decisioni che furono adottate dalle compagnie telefoniche di standardizzare i sistemi in modo che fosse possibile telefonare in tutto il mondo. “Se fosse prevalsa la logica americana di competizione, probabilmente oggi il sistema delle telecomunicazioni non sarebbe interoperabile”. Un altro tema fondamentale da tenere sotto controllo e’ quello della sicurezza sul quale le societa’ internet sono chiamate a un continuo confronto. “Occorre ripensare l’architettura delle societa’ internet in modo da soddisfare le esigenze di sicurezza di miliardi di persone”, ha detto ancora Bernabe’, che infine ha invitato anche a riflettere sul rapporto tra gruppi internet e mondo del lavoro. “Sento spesso delle banalita’ – ha dichiarato – come ad esempio che per ogni posto di lavoro perso nell’economia tradizionale ne vengono creati 2-2,5 nel settore internet
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