Convocata assemblea Assostampa Napoli
”E’ fondamentale separare il tema delle intercettazioni, da quello della loro pubblicazione. Altrimenti si rischia di offrire la degenerazione del ‘giornalismo da trascrizione’ a quanti vogliono approfittarne per comprimere l’uso dello strumento investigativo”. Lo afferma Antonello Soro, Garante per la protezione dei dati personali, in un colloquio con Repubblica. Soro definisce ”accanimento informativo la presenza di telecamere per settimane sotto casa di Yara e dei suoi parenti” e ”una barbarie” la pubblicazione dell’audio di Scajola, ”una persona interrogata in stato di detenzione”. ”E’ giusto – spiega – che il legislatore pensi all’udienza filtro, per separare le intercettazioni da utilizzare da quelle non rilevanti da distruggere”. Tuttavia queste misure a suo avviso ”non servono se non esiste una assunzione di responsabilita’ da parte di tutti gli attori, magistrati, avvocati e giornalisti”. ”L’Ordine ha ritenuto di non approvare in modo formale un proprio codice al riguardo – aggiunge il Garante. – Credo che abbia sbagliato perche’ quando non si procede con l’ autodisciplina, puo’ capitare che intervenga il legislatore in modo piu’ rigido”.
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…