Ieri, al termine di una giornata di riunioni è cambiato nuovamente il testo del ddl intercettazioni: il Pdl che ha accettato le ulteriori modifiche chieste anche da Gianfranco Fini.
Le modifiche riguardano la possibile estensione degli ascolti oltre il limite dei 75 giorni, la norma transitoria, la ricusazione automatica del pm titolare di un’inchiesta che abbia espresso opinioni in materia, gli elementi per la rimozione dall’inchiesta di un pm sospettato di rivelazioni di segreti d’ufficio, la possibilità di effettuare riprese televisive e radiofoniche di un procedimento.
Martedì prossimo saranno pronti i nuovi emendamenti che dovranno passare l’ultimo vaglio dell’Ufficio politico del Pdl, prima di essere portati all’esame dell’Aula di palazzo Madama. Intanto ieri è arrivato il via libera della Consulta Giustizia del Pdl, al termine della quale però si fa capire che oltre le modifiche annunciate non si potrà andare.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…