”Non ci sono le condizioni per avviare il dibattito in aula, chiediamo un immediato ritorno in commissione del ddl intercettazioni”. Lo afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti. ”Le divisioni della maggioranza sono ancora profonde – continua la Ferranti – e non capiamo perché il Parlamento debba essere privato del suo diritto-dovere di discutere il provvedimento mentre il dibattito continua a svolgersi in sedi extraparlamentari. Il testo che andrà in Aula la prossima settimana, è ancora incerto nel suo contenuto. Noi siamo fortemente contrari alla filosofia di questo provvedimento e sappiamo che anche dentro la maggioranza sono in tanti a pensarla come”.
”Il ddl intercettazioni –sottolinea – è un provvedimento ‘ammazza-indagini’ che mette un bavaglio alla stampa e con il quale adesso si vuole anche azzittire il Parlamento. Insomma – conclude Ferranti – è un provvedimento pessimo nel merito e nel metodo che noi vogliamo risparmiare agli italiani”.
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