Il disegno di legge Alfano sulla giustizia intacca ”due baluardi della democrazia” e cioè ”l’indipendenza della magistratura e l’indipendenza dell’informazione”. Tutto come ”previsto già nella P2”.
Lo afferma il neoparlamentare europeo dell’Idv ed ex magistrato Luigi De Magistris, in un’intervista a La Stampa.
De Magistris si dice ”non meravigliato” che il governo abbia chiesto la fiducia sulle intercettazioni perché, spiega, ”si è preso a spunto un fatto certamente disdicevole come la pubblicazione di particolari privati, che – aggiunge – non deve accadere, e lo si è usato strumentalmente per impedire domani alla libera stampa di scrivere e alla magistratura di indagare”. Toccare i due baluardi della democrazia ”era quanto previsto già nel Piano di rinascita democratica della P2. Ed è – conclude – quanto sta attuando questo governo”.
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