La Conferenza dei capigruppo, riunitasi questa mattina, per decidere il calendario dei lavori parlamentari, ha deciso la precedenza per la manovra finanziaria, attualmente all’esame del Senato. Sul ddl intercettazioni la Conferenza si è spaccata: la maggioranza ha insistito per andare in Aula entro la fine di luglio mentre le opposizioni si sono dette contrarie. Alla fine è stata fissata la data di inizio della discussione generale per il 29 luglio. Ciò significa che dopo la discussione generale, che si protrarrà per la prima settimana di agosto, si rinvierà a settembre l’esame e la votazione dei singoli articoli.
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