Una storia che crea un precedente. Occhio alle parole in libertà sul web. Potreste pagarle care
Un insulto può costare caro. Anzi carissimo. Almeno 10 mila euro. Tanto dovrà pagare un ragazzo residente in provincia di Venezia per aver insultato con un video su YouTube la sua ex ragazza. Nel video il giovane dà della prostituta alla ragazza. Lei, offesa per l’insulto si è sentita diffamata e allora ha querelato il ragazzo. Si è rivolta al Tribunale di Venezia e con una causa civile ha ottenuto un risarcimento di 10mila euro per i danni provocati. In più il giudice Irene Cason ha disposto che il ragazzo, paghi 750 euro di multa e 1800 euro di spese legali. I fatti, come riportano i giorni locali, risalgono al settembre 2009. Il ragazzo, pare per motivi legati alla gelosia, decise di pubblicare su Internet un video per insultare alcune persone, tra cui la ragazza, all’epoca dei fatti minorenne. Tre anni dopo quel video sul web al ragazzo è costato una fortuna. La prossima volta gli insulti preferirà dirli con un bel faccia a faccia.
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