Categories: Editoria

In quattro anni i giornali hanno perso quasi 20 milioni di copie

Non è un bel periodo per l’editoria. E lo confermano anche i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni.

Ieri l’Agcom ha diffuso i numeri che confermano il calo dei giornali: su base annua, il conto complessivo di copie cartacee e digitali fa registrare l’ennesimo tonfo che, su base percentuale, è pari al 14%. Una flessione che si fa disfatta se il confronto prende in considerazione un periodo più lungo. Il raffronto tra 2016 e 2020 fotografa la perdita del 37% delle copie complessive vendute dai principali editori che sono precipitate da 51,6 a 32,6 milioni. Si sono perse, in quattro anni, quasi venti milioni di copie.

Un gap che non è stato colmato dall’editoria digitale. O meglio, le copie digitali non sono riuscite a frenare l’emorragia e, addirittura, loro stesse sono in calo del 16%.

editoriatv

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

15 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

15 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

15 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago