Fronte unito contro Google: pubblicitari, fabbricanti e media francesi si sono schierati contro le nuove regole del motore di ricerca statunitense, che permette di acquistare all’asta delle parole chiave corrispondenti a dei marchi commerciali.
Dallo scorso settembre infatti chiunque voglia fare della pubblicità su Google in Europa può selezionare ed acquistare all’asta il nome di un marchio di cui non è proprietario: in precedenza, le aziende potevano proteggere i propri marchi bloccandone l’acquisto o l’utilizzo da parte di terzi, favorendo invece i link sponsorizzati.
In una lettera inviata al presidente della Google, Eric Schmidt, pubblicitari, fabbricanti e media chiedono al motore di ricerca di “comportarsi come un partner economico leale”, sottolineando i rischi di “concorrenza sleale e contraffazione” provocati dalle nuove regole.
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