In Europa la banda larga continua a crescere. A dirlo il rapporto pubblicato oggi dalla Commissione europea, secondo cui nel luglio del 2009 il 24% della popolazione della Ue disponeva di un contratto di accesso in banda larga, a fronte del 21,6% dello stesso mese del 2008. In aumento anche il numero di collegamenti veloci, con un incremento medio 10,7% registrato tra luglio 2008 e luglio 2009, nonostante un contesto economico fortemente negativo: al 1° luglio 2009 vi erano oltre 120 milioni di linee fisse a banda larga, di cui ben 11,5 milioni di nuove linee attivate dal luglio 2008.
“L’internet a banda larga di nuova generazione, con reti a fibre ottiche o senza fili, è un presupposto essenziale per l’affermarsi di un’economia digitale forte in Europa e per garantire la supremazia europea nelle nuove tecnologie e applicazioni – spiega Viviane Reding, commissario Ue alla Società dell’Informazione -.
Dopo l’accordo raggiunto il 5 novembre tra Parlamento e Consiglio per la definizione di un quadro normativo sulla concorrenza per il mercato europeo delle telecomunicazioni ci attendiamo una forte azione per la diffusione dell’internet super-veloce da parte di tutti gli Stati membri”.
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