Categories: TLC-ICT

IN AZIENDA LA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL NETWORK: E’ IL MOMENTO DELLA WECONOMY

Facebook, Skype, Youtube: sul lavoro non sono occasione di distrazione, ma piuttosto strumenti che stanno rivoluzionando in positivo le relazioni tra colleghi e tra aziende, favorendo la collaborazione e la trasparenza. E’ quanto emerge da un’indagine che verrà presentata il 24 maggio a Milano, in occasione del Weconomy Day, organizzato da Logotel e dal Centro Formazione Management del Terziario (CFMT).
Molti manager sono convinti che l’uso di quelli che sono stati definiti strumenti di «weconomy», cioè di economia condivisa, non possa che favorire l’impresa. Tuttavia, perché le piattaforme di social network possano dare davvero questi risultati positivi, occorre seguire una serie di regole. I manager ritengono che innanzitutto occorra «raccontare chiaramente la promessa della piattaforma ai partecipanti» (69%), «garantire una radicale trasparenza sulle decisioni chiave e sui financial metrics» (58,8%) e «creare o eleggere una community governance board, così da orientare e revisionare le principali decisioni politiche e strategiche (45,9%)».
Co-operation (52%) e Co-working (42%) sono i cardini, secondo i manager intervistati, dell’«impresa collaborativa». Che promuove anche la «trasparenza dei criteri di valutazione dei risultati e delle professionalità» (58%), le assunzioni in base a criteri di merito professionale (41%) e la partecipazione al rischio abbastanza ampia (35%). Il 52% dei manager intervistati ha affermato anche di aver adottato strumenti di «formazione più coinvolgente e condivisa», e di aver favorito la creatività collettiva (26%). La cooperazione vale anche all’esterno, verso le altre imprese: ha promosso network di questo tipo il 49,7% degli intervistati. (LaRepubblica.it)

editoriatv

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

17 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

18 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

1 giorno ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

2 giorni ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago