Categories: Radio/TV

IN ABRUZZO LA RAI NON SI VEDE ED IL CORECOM APRE UN TAVOLO PER RISOLVERE LA QUESTIONE

’incontro era stato organizzato per migliorare la diffusione del digitale terrestre in Abruzzo. La delegazione di Rai Way era composta anche da Aldo Mancino, direttore Generale, da Pierluigi Lax, responsabile affari Legali, Umberto Babuscio, responsabile Gestione Territoriale, Marcello Picchiotti, responsabile Ingegneria e da. Follacchio, rappresentante Rai Way Abruzzo.
Il Corecom si è fatto portavoce delle numerose lamentele dei cittadini abruzzesi, portando all’attenzione della delegazione le numerose problematiche sulla qualità e sulla scarsa diffusione del segnale digitale a seguito dello switch off e le continue interruzioni in alcune zone.
I vertici di RAI Way hanno evidenziato i problemi tecnici alla base di tali fenomeni, entrando nel merito delle singole questioni.
Gli stessi hanno garantito di continuare a lavorare per la soluzione delle criticità e a ragionare insieme alle istituzioni locali e nazionali per definire percorsi condivisi, volti a garantire una copertura del servizio pubblico adeguato alle aspettative.
«Abbiamo attivato una casella di posta elettronica dedicata espressamente a ricevere segnalazioni di disservizi legati al segnale digitale e messa a disposizione degli utenti – sostiene il presidente Filippo Lucci – Tale strumento, oltre che a fornire valide e precise indicazioni sui disservizi, sarà funzionale anche alla costituzione di una banca dati che potrà essere valido strumento di lavoro per gli addetti al settore. Le interferenze di segnale provenienti dai paesi transfrontalieri, non consentono, ad oggi, di attivare soluzioni immediate, utili a superare il disagio dei tanti cittadini abruzzesi. Il Corecom continuerà, comunque, a sollecitare il Ministero dello Sviluppo Economico affinché tali interferenze possano essere risolte e, insieme a Rai Way, istituzionalizzerà un tavolo tecnico congiunto che avrà cadenza periodica, volto – conclude Lucci – alla risoluzione dei casi concreti che saranno segnalati direttamente dagli utenti».

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

4 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

4 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

1 giorno ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

1 giorno ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago