Categories: Editoria

IMPORTANTE INTESA USPI-BANCA PROSSIMA PER EDITORIA NON-PROFIT

Ieri è stata conclusa un’importante convenzione tra l’Unione Stampa Periodica Italiana (Uspi) e Banca Prossima (istituto del Gruppo Intesa Sanpaolo) dedicata al non-profit, della quale beneficeranno 800 soci editori di oltre mille testate non-profit. Grazie a questa intesa, Banca Prossima supporterà le imprese con interventi ad hoc per limitare il più possibile l’impatto sui bilanci degli aumenti delle tariffe postali. Nel dettaglio, l’istituto bancario offrirà servizi su misura -dal conto corrente ai servizi on-line e ai finanziamenti – per rispondere meglio alle diverse esigenze dell’editoria del terzo settore. Un’attenzione particolare verrà data alle anticipazioni di contributi pubblici e privati e ai finanziamenti per rafforzare il patrimonio e far ripartire gli investimenti. A breve, sul sito dell’USPI (www.uspi.it), sarà possibile prendere visione della suddetta convenzione.
“Il settore soffre in maniera importante – ha spiegato il segretario generale dell’Uspi, Francesco Saverio Vetere, in un’intervista pubblicata sul quotidiano Avvenire- e questo accordo rappresenta il primo mattone di una costruzione molto più grande, pensata per difendere, dal rischio estinzione, quello che, oggi, è il vero settore debole dell’editoria italiana: le pubblicazioni non profit”.
“Quando abbiamo avviato la battaglia – spiega Vetere – l’abbiamo fatto soprattutto per difendere questo importante patrimonio, già in difficoltà per la crisi economica, che rischia di ricevere il colpo di grazia dalla decisione del governo di aumentare i costi di spedizione. L’accordo con Banca Prossima va quindi proprio nella direziono di ridare fiato al settore dell’editoria non-profit, per il quale, tra l’altro, era stata varata una norma che prevedeva un finanziamento di 30 milioni di euro, che però non è stata ancora attuata per mancanza di risorse”.
Federica Liucci

editoriatv

Recent Posts

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

13 ore ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

13 ore ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

2 giorni ago

A Repubblica resta Orfeo, Cartia d’Asero nuovo ad di Gedi

Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…

2 giorni ago

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

2 giorni ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

3 giorni ago